Translate

Jodo

(Tratto dal libro di Pascal Krieger, JODO, La Voie du baton, Ginevra 1989. Traduzione di Camilla Francisci)
La Federazione Europea di Jo - http://www.fej.ch/

La Scuola dello Shinto Muso fu fondata circa 400 anni fa intorno al 1605. Il fondatore Musô Gonnosuke Katsukichi era un guerriero che si formò alla scuola Tenshin Shôden Katori Shintô di Iizasa Choisai Ienao dove ricevette il grado Menkyo per l'insegnamento.

Secondo la leggenda Muso Gonnosuke combattè contro molti famosi spadaccini senza mai essere sconfitto. Un giorno incontrò Miyamoto Musashi, probabilmente il più famoso guerriero della storia del Giappone, e venne sconfitto.

Gonnosuke - Foto Sito FEJ
Decise così di iniziare un viaggio per il paese per studiare differenti stili di arti marziali e diventare forte per sconfiggere Musashi. Giunto nella provincia di Chikuzen, presso la cittadina di Dazaifu, si ritirò per 37 giorni al Tempio Kamado sul Monte Homan. Una notte ebbe un sogno in cui un messaggero divino nei panni di un bambino gli diceva di "trovare il plesso solare con un bastone rotondo". Tenendo ben a mente il messaggio, Gonnosuke costruì una nuova arma: un semplice bastone lungo 128 cm (4 shaku, 2 sun, 1 bu), ovvero più lungo di circa 30 cm rispetto alla spada, e con un diametro circolare di 26 mm (8 bu). Quello che oggi chiamiamo Jo o Tsue.

Gonnosuke sviluppò quindi le tecniche per il bastone basandosi su quello che aveva studiato sulle altre armi. Naque così il Jojutsu. La leggenda vuole che Gonnosuke sfidasse nuovamente Musashi, infliggendogli l'unica sconfitta mai subita. La fama di Gonnosuke venne a conoscenza del Clan Kuroda, a Fukuoka, che lo ingaggiò per insegnare il Jojutsu ai propri guerrieri. Nel corso della sua vita, Gonnosuke affidò l'insegnamento a più di 10 dei guerrieri del Clan, i quali portarono avanti la tradizione del Jojutsu insieme ai loro successori, conservando gelosamente l'Arte quale tradizione segreta del Clan Kuroda.

Alla fine del Periodo Tokugawa (1603-1868) c'erano due dojo sotto l'influenza dei Kuroda, quello della Famiglia Hirano e quello degli Hamachi. Nel 1872, dopo la Restaurazione Meiji, fu permesso di insegnare il Jojutsu al di fuori del Clan e già agli inizi del 1900 Uchida Ryogoro lo insegnava a Tokyo. A Fukuoka intanto, dopo la morte del 24° Gran Maestro Shiraishi Hanjiro Shigeaki nel Marzo del 1927, l'insegnamento del Jojutsu fu portato avanti dagli allievi anziani Takayama Kiroku, Shimizu Takaji e Otofuji Ichizô.

Shimizu si recò a Tokyo nel 1927 ed iniziò ad insegnare Jojutsu al Dojo Toyama: da qui si spostava per seguire i suoi altri corsi presso la Polizia Metropolitana, il Gruppo di Ricerca Kobudo, fin'anche quelli agli Scout Nautici e in Manciuria quando questa fu sotto il controllo giapponese dopo il 1930. Poco dopo la morte del 24° Gran Maestro, a Shimizu fu conferito il titolo di Responsabile del Dai Nihon Jodokai che cambiò ufficialmente il nome della Tradizione da Jojutsu in Jodo nel 1940.

Nisioka Sensei
Camilla Francisci CC by-nc-sa 3.0
Nisioka Sensei
Dopo il bando di tutte le arti marziali successivo alla sconfitta giapponese nella II Guerra Mondiale, il Jodo tornò piano piano in voga verso il 1955 quando ricominciarono le dimostrazioni pubbliche e nacque la Federazione di Jo del Giappone. All'epoca Shimizu fu riconosciuto quale 25° Gran Maestro della Scuola. Negli anni '60 il Jodo venne riconosciuto dalla Federazione di Kendo del Giappone e si decise di costituire una commissione di esperti, tra cui lo stesso Shimizu, per diffondere il Jodo in tutto il Paese.

Shimizu Sensei morì nel 1978 senza lasciare un successore. Da quel momento molti dei suoi studenti stanno portando avanti lo studio e la pratica del Jodo: Kaminoda Sensei, Yonemo e Hiroi Sensei, Kuroda Sensei - venuto a mancare nel 2000, e Nishioka Sensei.